Un vicino che si sente danneggiato dalle opere edilizie altrui ha pieno diritto di chiedere alla Pubblica Amministrazione l'ostensione (visione e copia) della documentazione, come il Permesso di Costruire, per verificarne la legittimità. A tal fine occorre di essere confinante (il principio della vicinitas) e che sussista un interesse diretto, concreto e attuale che superi le esigenze di riservatezza del vicino che esegue i lavori.
"Il mio vicino fa lavori che mi causano danni, e ora voglio vedere le carte!" Chi non ha mai pensato una cosa del genere? Tra trapani che rompono i timpani e impalcature che bloccano la luce, la pazienza (e il giardino) spesso scarseggia. Ma la buona notizia è che, in Italia, la legge ha previsto un rimedio anche per fronteggiare questo dramma condominiale e ti ha dato in mano un'arma legale potente quanto un martello pneumatico... ma molto più silenziosa: il Diritto di Accesso agli Atti Amministrativi!
Mettiamo subito in chiaro una cosa: se il cantiere del vicino ti sta creando un danno (ombre che si allungano dove prima c'era il sole, vibrazioni che incrinano il muro, distanze che non tornano), la tua richiesta di vedere i titoli edilizi (Permesso di Costruire, SCIA, ecc.) non è una semplice pettegola curiosità. È l'esigenza di un cittadino che deve tutelare una sua posizione giuridicamente rilevante!
Il tuo "interesse" a controllare la documentazione è infatti diretto, concreto e attuale. La giurisprudenza lo ribadisce chiaramente: il fatto di essere confinante – in gergo tecnico, la famosa vicinitas – e che le opere influiscano sulla tua proprietà determinando un pregiudizio al godimento dei propri beni, sortiscono il diritto sacrosanto di sapere se il tuo vicino sta costruendo legalmente, o meno.
La Pubblica Amministrazione: Il Custode dei Segreti (Non Troppo Segreti)
Dunque, la domanda è: la Pubblica Amministrazione (PA) deve darti la documentazione?
Assolutamente sì!
La PA, in primis il Comune dove sono depositati i titoli edilizi, non può negarti l'accesso basandosi sulla presunta riservatezza del tuo vicino. Perché?
- I Titoli Edilizi sono Atti Pubblici: I permessi di costruire non sono "segreti di Stato" (per fortuna!). Sono atti pubblici, e il Testo Unico dell'Edilizia (D.P.R. 380/2001) ne prevede persino la pubblicazione all'Albo Pretorio. Se non sono segreti per tutti, figuriamoci per te che sei direttamente coinvolto!
- L'Accesso Prevale sulla Privacy (Per Giusta Causa): La Legge 241/1990 (che regola l'accesso) stabilisce che, quando l'accesso è necessario per curare o difendere i propri interessi giuridici (e tu lo stai facendo per il danno o per controllare le distanze legali), il diritto di accesso prevale sul diritto alla riservatezza altrui.
Piccolo Glossario da Vicinato:
- Accesso Documentale (L. 241/90): Quello che devi chiedere. Ha bisogno di una motivazione (il danno subito/la verifica della legittimità).
- Accesso Civico Generalizzato (FOIA): Un accesso "per tutti" e senza bisogno di interesse specifico, ma ha più limiti sulla documentazione personale. Non fa al caso tuo!
Ebbene, se il vicino è sordo alle tue richieste, non ti resta che rivolgerti direttamente al Comune (Ufficio Tecnico o Sportello Unico Edilizia), presentando un'istanza di accesso agli atti che non sia meramente esplorativa.
Cosa significa, o meglio cosa devi fare per avanzare una legittima istanza di accesso, meritevole di accoglimento:
- Motivare: Indica chiaramente di essere il proprietario confinante (allega visura/planimetria) e specifica che l'accesso è finalizzato alla tutela dei tuoi diritti contro i presunti danni o le violazioni delle norme (distanze, altezze, ecc.) che causano un pregiudizio alla tua proprietà;
- Identificare: Specifica la documentazione che cerchi (ad esempio, il Permesso di Costruire n. X, la SCIA presentata in data Y, ecc.);
- Richiedere: Chiedi di visionare la pratica e/o di ottenerne copia.
Se la PA dovesse fare orecchie da mercante (il classico "silenzio-diniego") o negarti l'accesso, puoi presentare un ricorso al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale). Ma in questi casi, di fronte all'interesse del confinante, i Giudici Amministrativi tendono ad accogliere la richiesta del vicino dannato e ordinare al Comune di mostrarti le carte.
Quindi, caro vicino danneggiato, non disperare. Il diritto è dalla tua parte! Verifica con calma i riferimenti e le planimetrie: potresti scoprire che quel fastidioso cantiere nasconde un piccolo (o grande!) abuso edilizio. E a quel punto, avrai in mano tutti gli strumenti per agire!
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